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Fauna selvatica

Tutte le campagne

Dal 2009

indaghiamo sugli abusi

contro gli animali selvatici

2016

il divieto delle quote di uccisione degli orsi

una vittoria storica

La caccia ai trofei non è conservazione. È una pratica superata e priva di etica che trasforma gli animali selvatici in oggetti di prestigio e profitto. La fauna selvatica non è un trofeo.

🟢 Chi siamo e perché parliamo

Dal 2009 Agent Green indaga, documenta e denuncia gli abusi contro la natura, promuovendo soluzioni etiche e scientifiche per proteggere gli animali selvatici.

Nel 2016, i nostri sforzi hanno contribuito a una decisione storica: il divieto delle quote annuali di uccisione degli orsi, stabilite arbitrariamente (circa il 10% della popolazione) su stime effettuate proprio da chi aveva un interesse diretto nella caccia. Ha dimostrato che l’interesse pubblico può prevalere sugli interessi venatori.

⚠️ Il caso Arthur — quando il trofeo diventa uno scandalo globale

Nel 2021 la nostra indagine ha rivelato l’uccisione dell’orso Arthur, il più grande esemplare conosciuto in Romania, in un’area protetta, da parte del principe Emanuel von und zu Liechtenstein.

L’orso Arthur — il più grande esemplare conosciuto in Romania, ucciso nel 2021

Il caso ha suscitato indignazione internazionale e avrebbe dovuto portare a una riforma. Invece ha avuto un effetto perverso:

  • ✗L’industria della caccia ai trofei ha sfruttato il momento politico favorevole
  • ✗Con il sostegno del Governo e del Parlamento, le quote sono state reintrodotte e aumentate
  • ✗Oggi le quote di uccisione hanno raggiunto livelli senza precedenti

🐻 L’orso bruno — di nuovo sotto pressione

L’orso bruno è di nuovo sotto pressione. Non solo per il numero di animali uccisi, ma per la scelta dei bersagli. Vengono colpiti spesso i grandi maschi dominanti — essenziali per l’equilibrio della popolazione.

⚠️ Eliminare i maschi dominanti

  • ✗Destabilizza la struttura sociale
  • ✗Aumenta il rischio di conflitti
  • ✗Compromette riproduzione e salute della popolazione

🚫 Le vere cause — ignorate

  • ✗I cambiamenti climatici
  • ✗Il degrado e la frammentazione degli habitat
  • ✗L’accesso al cibo di origine umana
  • ✗La persecuzione diretta, alimentata dall’isteria creata dai cacciatori

✋ Diciamo NO ai metodi letali

Ci opponiamo fermamente ai metodi letali di gestione della fauna selvatica.

Le uccisioni non risolvono i problemi: li amplificano.

💡 Le soluzioni esistono e funzionano

🛡️ Interventi non letali

Le autorità devono utilizzare armi da fuoco non letali (compresi proiettili di gomma) per allontanare gli orsi abituati all’uomo.

  • ✓Creano avversione senza compromettere la vita dell’animale
  • ✓Riducono il ritorno nelle zone abitate
  • ✓Proteggono persone e animali

🔧 Prevenzione

  • ✓Gestione efficace dei rifiuti
  • ✓Eliminazione delle fonti artificiali di cibo
  • ✓Recinzioni elettriche e protezione delle abitazioni
  • ✓Educazione per comunità e turisti
Soluzioni non letali per gli orsi

🤝 La convivenza funziona

Nel settembre 2018 Agent Green, insieme alla Humane Society of the United States, ha facilitato una delegazione delle autorità di Covasna e Harghita negli USA per imparare modelli di convivenza.

  • ✓I risultati sono visibili a Băile Tușnad, dove i conflitti sono diminuiti
  • ✓I metodi non letali vengono applicati con successo

Ecco la storia:

La convivenza funziona — Băile Tușnad

Ma nemmeno negli USA è stato facile. Abbiamo parlato con Louisa Wilcox e David Mattson, gli specialisti che hanno dedicato la vita al ritorno del lupo e dell’orso a Yellowstone. Abbiamo parlato con entrambi e scoperto storie che non si trovano nemmeno nei documentari di National Geographic o su Netflix:

David Mattson — Lupi e orsi a Yellowstone

💚 Più prezioso vivo che morto

🔫

Un animale abbattuto

Un guadagno unico. Poi nulla.

📷

Un animale vivo

Valore a lungo termine attraverso l’ecoturismo.

Studi della Columbia Britannica mostrano che l’ecoturismo —osservare e fotografare animali nel loro habitat naturale— porta ricavi maggiori e sostenibili rispetto alla caccia ai trofei.

📋 Che cosa chiediamo

1
Vietare la caccia ai trofei
2
Abbandonare qualsiasi forma di quota di uccisione
3
Proteggere la struttura naturale delle popolazioni
4
Applicare su vasta scala i metodi non letali
5
Investimenti reali in prevenzione e convivenza
6
Decisioni basate sulla scienza, non sugli interessi

🌿 La scelta

🚫

La vecchia strada

Paura, manipolazione e uccisioni inutili.

❤

Il modello moderno

Persone e animali selvatici convivono in equilibrio.

Il futuro non si costruisce con i trofei. Si costruisce con il rispetto.

Gli animali non umani sono soltanto macchine biologiche programmate dagli istinti per rispondere agli stimoli ambientali, oppure pensano? Sono stati creati per servire gli umanoidi? Provano emozioni come paura, felicità, rabbia, tristezza, disprezzo, sorpresa, amore, gelosia, vergogna, simpatia, colpa, orgoglio, ammirazione, invidia e indignazione? Ne hanno altre di cui non conosciamo nemmeno l’esistenza? Sono coscienti e intelligenti? Sanno risolvere problemi? Si aiutano fino al sacrificio? Elaborano piani, obiettivi, tattiche e strategie? Valutano e riflettono sulle proprie azioni, cioè sono morali? Sono domande che suscitano dibattiti, talvolta accesi, tra filosofi e scienziati, soprattutto esperti di comportamento e neuroscienze. Non esiste consenso su tutte le risposte, ma credo che solo una filosofia e una biologia di basso livello contestino ancora le qualità emotive, empatiche e morali degli animali non umani.

Scopri le risposte nel capitolo «Gli altri animali» del libro «Homo Sentient» di Gabriel Păun — disponibile qui.

Video

Fauna selvatica — Agent Green

Fauna selvatica — Agent Green

Soluzioni non letali per gli orsi

Soluzioni non letali per gli orsi

La convivenza funziona — Băile Tușnad

La convivenza funziona — Băile Tușnad

David Mattson — Lupi e orsi a Yellowstone

David Mattson — Lupi e orsi a Yellowstone

Risorse esterne