
Comunità resistenti per foreste resilienti
Sostegno pratico, tecnico e giuridico alle comunità di Domogled, Făgăraș e Făget
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Quando la foresta ha bisogno di difesa
Perché adesso
La Romania conserva alcune delle foreste naturali più preziose d’Europa, comprese le ultime foreste primarie e vetuste della zona temperata dell’Unione europea. Tuttavia, lo sfruttamento illegale o apparentemente legalizzato, la corruzione sistemica e l’incapacità delle istituzioni di svolgere il proprio ruolo di protezione continuano a danneggiare questi ecosistemi.
Le persone delle comunità locali che documentano e segnalano abusi spesso affrontano carenza di risorse, difficoltà di accesso a competenze tecniche e giuridiche e, in alcuni casi, pressioni e intimidazioni. Sono comunità piccole, a volte ridotte a una o due persone che portano avanti la lotta.
Dalla segnalazione di un problema all’azione concreta
Nel corso del progetto, Agent Green realizzerà almeno 3 indagini sul campo su situazioni che danneggiano le foreste e la biodiversità, fornendo l’analisi scientifica, tecnica e giuridica necessaria a proseguire le iniziative. In 3 casi si arriverà in tribunale, impugnando piani di gestione forestale e atti e decisioni ritenuti non conformi alla legislazione ambientale.
Gli interventi si concentrano a Domogled, Făgăraș e Făget, dove Agent Green lavora già con alcuni membri delle comunità locali che monitorano lo stato delle foreste e segnalano i problemi riscontrati sul campo. Il loro coraggio deve coinvolgere più persone della comunità. La legittimità del progetto e la sua capacità di cambiamento risiedono in una comunità unita e attiva, online e offline. Una comunità divisa e passiva è l’opposto della resilienza. Inoltre, mette in pericolo chi è già attivo ed esposto. Il progetto mira a ridurre lo squilibrio tra il cittadino che osserva un possibile abuso e il complesso meccanismo amministrativo e giuridico con cui esso può essere verificato e contestato.
Oltre alle azioni giudiziarie, il progetto comprende attività di sensibilizzazione istituzionale: posizioni ufficiali inviate alle autorità, consultazioni con istituzioni nazionali ed europee e una denuncia alla Commissione europea, affinché i problemi sistemici individuati sul campo siano corretti anche nelle politiche pubbliche.
Strumenti per le comunità
Il progetto non si limita all’intervento degli specialisti di Agent Green. Un obiettivo centrale è che le persone delle comunità locali acquisiscano gli strumenti necessari per agire anche autonomamente.
A questo scopo sarà creata la «Guida del Difensore della Foresta», una piattaforma online che offrirà al pubblico modelli di documenti, spiegazioni e passaggi pratici per richiedere informazioni pubbliche, monitorare le decisioni sulle foreste e segnalare possibili violazioni della legislazione ambientale.
Gli strumenti della piattaforma saranno sperimentati e adattati insieme alle comunità attraverso 3 laboratori di educazione giuridica e civica, uno in ciascuna delle tre zone interessate (la Carovana dell’Educazione Civica). In questo modo, le competenze accumulate in anni di indagini e contenziosi non resteranno esclusivamente all’interno di una ONG, ma potranno essere utilizzate direttamente dai cittadini.
Le storie delle persone che difendono le proprie foreste
Una componente importante del progetto è la produzione di una serie di tre documentari video, uno per ciascuna delle tre zone, per documentare sia i problemi delle foreste sia l’esperienza delle persone che cercano di proteggerle: cittadini, attivisti locali, specialisti e membri delle comunità che, a volte per anni, hanno segnalato distruzioni, raccolto prove e chiesto alle istituzioni di rispettare la legge.
Attraverso queste storie, Agent Green intende rendere più visibile il legame tra foreste sane, biodiversità, comunità forti e partecipazione civica. Le riprese mostreranno anche le zone ancora intatte, per sensibilizzare, educare e proteggere attraverso la trasparenza.
«Le foreste non possono essere difese soltanto da Bucarest, né soltanto attraverso l’intervento di una ONG. Il più delle volte, le prime informazioni su ciò che accade in una foresta arrivano dalle persone che vi abitano. Sono le prime a vedere i tagli, i cambiamenti e gli abusi, ma spesso rimangono sole davanti a un sistema complicato. Con questo progetto vogliamo offrire loro competenze, strumenti giuridici e il sostegno necessario affinché la loro voce possa produrre cambiamenti reali».
Obiettivi del progetto
Risultati attesi
- 3 procedimenti avviati in tribunale per sospendere o annullare piani di gestione forestale e atti collegati
- Almeno 3 indagini sul campo, con segnalazioni alle autorità
- 1 piattaforma online funzionante («Guida del Difensore della Foresta»), con 5 modelli giuridici e una guida interattiva all’analisi dei documenti
- 3 laboratori con almeno 45 partecipanti e 3 reti locali consolidate
- 3 documentari video di circa 20 minuti, con almeno 50.000 visualizzazioni complessive
- 3 posizioni ufficiali inviate alle autorità e 1 denuncia alla Commissione europea
- 20 volontari mobilitati
- 100.000 persone informate attraverso le attività di comunicazione del progetto
Notizie
- Lancio del progetto, IN DIRETTA sulla pagina Facebook di Agent Green.
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