
Ultimatum a Romsilva sul caso della foresta di Băneasa
A: Regia Națională a Pădurilor ROMSILVA
Alla cortese attenzione del signor Marius – Dan SIIULESCU, direttore generale
Oggetto: Foresta di Băneasa – strada del complesso residenziale Greenfield
Diverse ONG, gruppi civici e attivisti ambientali, che le hanno già inviato una lettera, richiamano l’attenzione su una grave violazione della Legge 331/2024, il nuovo Codice forestale, e le chiedono di disporre immediatamente l’interruzione della circolazione dei residenti del complesso Greenfield sulla strada forestale per la quale è stato stipulato e pagato un contratto/accordo per l’accesso automobilistico pubblico tramite il pagamento di un pedaggio.
Si tratta di un accordo dubbio tra la sua istituzione, attraverso la Direzione forestale di Ilfov, da una parte, e Federația Greenfield Băneasa, sostenuta da Fundația Avenor, nelle vicinanze della foresta di Băneasa, dall’altra.
La Direzione forestale di Ilfov afferma che questo accordo è stato concluso tra le parti per consentire all’entità di Greenfield di accedere alla propria proprietà e che sarebbe conforme al Codice forestale!
Supponiamo che si faccia riferimento all’articolo 113, comma(2), del Codice forestale.
“Le strade forestali per autoveicoli sono vie di trasporto tecnologico, di utilità privata, utilizzate per: la gestione delle foreste, lo svolgimento delle attività di caccia e pesca sportiva, gli interventi in caso di guasti, calamità o disastri, essendo chiuse alla circolazione pubblica, nonché per l’accesso dei proprietari ai propri terreni.”
Significa che l’entità di Greenfield non ha un’altra via d’accesso e deve raggiungere il complesso attraverso la foresta?
Una costruzione in zona urbana non potrebbe essere autorizzata, ai sensi della Legge 50/1991 sulle autorizzazioni edilizie, se non avesse accesso a una strada pubblica; inoltre, nelle autorizzazioni edilizie del complesso non figura alcun accesso attraverso la foresta.
Precisiamo che si tratta di un quartiere privato, costruito al di fuori della foresta, con accesso pubblico attraverso Aleea Teișani-Drumul Pădurea Pustnicu, oltre ad altri due accessi che avrebbero già dovuto esserci da Șos de Centură.
Come si comprende, i due accessi da Șos. de Centură non sono ancora stati realizzati e, dal 2005-2007, il promotore immobiliare esercita forti pressioni per ottenere una strada attraverso la foresta di Băneasa.
Che cosa accadrebbe se tutti i progetti immobiliari chiedessero vie d’accesso più brevi attraverso la foresta?
Riteniamo che debbano cessare queste pressioni sulla foresta di Băneasa, il tentativo di distruggere questa ricchezza naturale nell’interesse di promotori immobiliari, compresi i tentativi di intimidazione nei confronti di chi si batte per l’integrità della foresta.
Precisiamo che i fatti e gli accordi scritti tra l’entità forestale e quella di Greenfield, oltre ai reati previsti dal Codice forestale, violano certamente anche il Codice penale:
Art. 246
“Il fatto del pubblico ufficiale che, nell’esercizio delle proprie funzioni, consapevolmente non compie un atto o lo compie in modo scorretto e con ciò lede gli interessi legittimi di una persona è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.”
Considerata l’evoluzione della situazione, constatiamo l’esistenza di un gruppo di pressione costituito, un vero gruppo organizzato che vuole vie d’accesso e vari tipi di costruzioni nella foresta.
Il Codice penale condanna anche questi fatti:
Articolo 367
Costituzione di un gruppo criminale organizzato
(1) L’avvio o la costituzione di un gruppo criminale organizzato, l’adesione o il sostegno, sotto qualsiasi forma, a un simile gruppo sono puniti con la reclusione da uno a 5 anni e con l’interdizione dall’esercizio di determinati diritti.
L’argomento secondo cui le Direzioni forestali “devono pur guadagnare qualcosa anche loro” non ha alcun fondamento, poiché non si possono violare le norme giuridiche senza subire il rigore della legge.
Signor Direttore, la preghiamo ancora una volta di intervenire per fermare questa palese illegalità attraverso la foresta di Băneasa, che potrebbe diventare un precedente estremamente pericoloso.
In caso contrario, siamo costretti a rivolgerci ai tribunali chiedendo anche l’accertamento del carattere penale di questi fatti, nei quali preferiremmo che la sua istituzione non fosse coinvolta.
Ai sensi della Legge 544/2001 sul libero accesso alle informazioni di interesse pubblico, la preghiamo di richiedere alla controparte forestale i documenti relativi al pedaggio per l’accesso sulla strada forestale, il contratto/accordo o qualsiasi altra forma di accordo conclusa tra l’entità forestale e quella di Greenfield, e di trasmettercene copia.
Con distinta considerazione,
Gabi Paun, presidente di Agent Green
Dan Trifu, Fundația Eco-Civica
Ciprian Gălușcă, Greenpeace România
Angi Șerban, Corupția Ucide
Ioana Ciuta, Bankwatch România
Cătălina Rădulescu, Ecolegal
Contatto:
Dan Trifu, Tel: 0722227780
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