
Riprende il massacro nella Valea Cerbului, nelle foreste dei Bucegi sul versante della Prahova
Agent Green aveva richiamato l’attenzione sulla distruzione deliberata e illegale delle foreste secolari custodite nella Valea Cerbului, nel Parco naturale Bucegi, fin dal maggio 2021, ma le utilizzazioni sono proseguite. Nel dicembre 2021 l’organizzazione per la protezione della natura ha ottenuto il blocco dei tagli presso il Tribunale di Bucarest, ma l’impresa forestale ha spostato l’attività nelle particelle successive e ora si taglia proprio sul sentiero escursionistico che collega la località di Bușteni alla vetta Omu.
Agent Green è tornata nella Valea Cerbului nel gennaio 2022 e ha sorpreso l’impresa forestale in piena attività.
Il Parco naturale Bucegi non ha un piano di gestione approvato. Non esiste una valutazione ambientale e Romsilva ha modificato illegalmente il confine Inspire della riserva naturale Abruptul Prahovean per favorire l’utilizzazione di queste foreste secolari; per questo l’organizzazione ecologista ha presentato denunce alla DNA e all’OLAF, con indagini tuttora in corso.

Agent Green ha seguito il percorso degli alberi monumentali abbattuti nella Valea Cerbului dall’impresa Migab Forest. Il legno viene trasformato in parquet, porte e pannelli MDF nello stabilimento turco Yldiz Entegre vicino a Pitești, nonché in tamburi e bobine nello stabilimento MarMob vicino a Rădăuți, nella contea di Suceava. L’organizzazione invita queste aziende ad adottare politiche di responsabilità sociale e a rifiutare il legno proveniente dai Bucegi.
Agent Green chiede al ministero di restituire ai Bucegi lo status di Parco nazionale e di proteggere rigorosamente almeno il 90% delle foreste di quest’area protetta, compresa l’intera Valea Cerbului e tutte le valli con sentieri escursionistici che proteggono non soltanto la biodiversità, ma anche gli insediamenti umani. L’organizzazione si rivolge inoltre alla Casa della Famiglia Reale, proprietaria di queste foreste rigorosamente protette dalle generazioni precedenti, perché rinunci con urgenza a tutti i tagli previsti sui monti Bucegi.



