
La strada nel bosco di Băneasa aperta alle auto è illegale e deve essere smantellata
Agent Green ed Eco Civica hanno portato Romsilva e Greenfield davanti al Tribunale di Bucarest
Bucarest, 12 febbraio 2026 – Agent Green accoglie con favore la pubblicazione del rapporto del Corpo di controllo del Ministero dell’Ambiente, delle Acque e delle Foreste sulla strada illegale nel bosco di Băneasa utilizzata per accedere al quartiere residenziale Greenfield.
Le conclusioni ufficiali confermano esattamente gli aspetti presentati da Agent Green nella denuncia penale alle autorità e nella serie di azioni giudiziarie necessarie avviate insieme a Eco Civica presso il Tribunale di Bucarest.
«Il bosco di Băneasa e gli abitanti di Greenfield non hanno fatto nulla di male. Romsilva e il promotore immobiliare hanno invece commesso abusi gravissimi contro milioni di cittadini di Bucarest che godevano di questo lembo di foresta, ora fatto a pezzi e attraversato dalle auto. Il quartiere non poteva essere autorizzato prima di trovare soluzioni praticabili per il traffico. È stato commesso un crimine che ha aperto il vaso di Pandora a livello nazionale. Dobbiamo correggere questo abuso affinché anche altri, in tutto il paese, possano ispirarsi al caso di Băneasa», ha dichiarato Gabriel Păun, presidente di Agent Green.
Gli aspetti principali dell’azione giudiziaria e della denuncia penale delle ONG presenti anche nel rapporto del ministero sono:
- La falsificazione dei dati del piano di gestione forestale 2020–2029, con l’inserimento di un tratto aggiuntivo di circa 0,72 km senza documentazione legale relativa al cambiamento della categoria d’uso;
- L’assenza del progetto tecnico e delle autorizzazioni obbligatorie previste dalla legislazione vigente;
- L’esecuzione e il pagamento di lavori anche sul tratto realizzato senza base legale;
- La mancata approvazione dell’incarico progettuale per l’intervento «Riabilitazione della strada forestale FE002»;
- L’esistenza di un danno;
- L’uso della strada da parte di veicoli a motore, sebbene le strade forestali siano vie di trasporto tecnologico di utilità privata, chiuse alla circolazione pubblica salvo eccezioni tassativamente previste dalla legge;
- La proposta di correggere il piano di gestione, ripristinare lo stato originario del terreno, recuperare il danno e coinvolgere la procura per l’annullamento del contratto di pedaggio.
Per Agent Green contano la protezione del bosco di Băneasa e il benessere dei milioni di cittadini che beneficiano delle sue funzioni ecosistemiche essenziali: aria pulita, protezione climatica, biodiversità, naturalità e spazio ricreativo.
Non possiamo accettare in alcun modo la trasformazione del patrimonio forestale nazionale in infrastruttura di transito per interessi residenziali privati.
Romsilva, in gioco ma colta in fuorigioco
Romsilva, che anche in questo caso ha abbandonato la propria missione curando la prosperità del promotore immobiliare a scapito del bosco, ha scelto oggi di reagire al rapporto del ministero senza assumersi i propri errori, difendendosi invece con una vergognosa disinformazione. Si discolpa invocando una legislazione non verificabile dell’epoca comunista. Evidentemente, a suo parere non ha falsificato, ma corretto un errore. Cerca di indirizzare la colpa anche verso altre strutture tecniche coinvolte nella stesura del piano di gestione forestale. Nega i fatti e le prove satellitari.
Secondo Agent Green, questo comportamento abituale di Romsilva costituisce un tentativo di sviare la discussione dal vero problema: la legalità degli interventi e la responsabilità nell’amministrazione del patrimonio forestale.
Dan-Cătălin Turiga, ingegnere forestale: «Romsilva non ha limiti nel perseguire i propri interessi. Intorno a Bucarest è diventata estremamente potente e pervasiva, soprattutto per le interferenze con gli affari immobiliari. Quello che accade nel bosco di Băneasa è, a mio avviso, una grave abdicazione dei forestali alla loro missione legale di proteggere il bosco».
Agent Green continuerà le azioni giudiziarie insieme ai colleghi di EcoCivica per:
- Fermare il traffico stradale illegale;
- Annullare il contratto di pedaggio;
- Smantellare il tratto realizzato senza base legale;
- Accertare le responsabilità amministrative, patrimoniali e penali.
Contatto stampa:
Dan Cătălin Turiga, dan-catalin.turiga@agentgreen.org, +40 728 273 782
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