
Rapporto Agent Green: dieci metodi di furto e dieci motivi per aggiornare SUMAL
Bucarest, 1º novembre 2022 – Agent Green pubblica oggi il rapporto sui metodi di furto massiccio di legname ingannando SUMAL dalla sua entrata in funzione, 21 mesi fa, fino a oggi, con il continuo aiuto del Ministero dell’Ambiente.
SUMAL è stato viziato fin dal lancio allo scopo di mantenere il volume dei tagli illegali e non scoperti il più elevato possibile, sebbene le ONG avessero proposto soluzioni che avrebbero potuto contrastare i metodi di furto illustrati oggi nel rapporto di Agent Green.
I metodi di furto non sono neppure molto sofisticati. Trasportatori e trasformatori possono ingannare SUMAL molto facilmente mediante almeno dieci metodi di furto come il teletrasporto, il viaggio nel tempo, l’evaporazione o la sublimazione. In tutti i casi, il legname rubato non compare mai in SUMAL e il suo volume supera quello dei tagli legali”, ha dichiarato Gabriel Păun, presidente di Agent Green.
Rapporto in romeno:
Rapporto Agent Green: dieci metodi di furto e dieci motivi per aggiornare SUMAL
Rapporto in inglese:
Rapporto Agent Green: 10 metodi per ingannare SUMAL
Forse il metodo più grave è quello dei trasporti evaporati, cioè invisibili in SUMAL, che impedisce a poliziotti, gendarmi e ispettori della Guardia forestale di applicare la legge. Questo metodo è agevolato dalla programmazione difettosa e deliberata di SUMAL nei frequenti casi in cui i trasportatori viaggiano carichi di legname e restano senza controlli lungo l’intero percorso, con i dati mobili disattivati. Dopo la consegna cancellano l’applicazione dal dispositivo mobile, affinché i dati inseriti offline non vengano mai trasmessi al server SUMAL. Reinstallano l’applicazione a ogni trasporto un numero illimitato di volte, per inserire offline dati che caricherebbero online soltanto in caso di controllo lungo il percorso.
Dan-Cătălin Turiga, ingegnere forestale e investigatore di Agent Green:
“Qualsiasi metodo può essere contrastato se lo si vuole. Anche quello dell’evaporazione, attraverso una serie di misure che comprendono:
- Integrare le norme approvate con la decisione governativa 497/2020 vietando l’emissione di un nuovo documento di accompagnamento per i veicoli i cui viaggi precedenti non risultino conclusi secondo le disposizioni di legge.
- Riprogrammare SUMAL in modo che le informazioni su un trasporto offline rimangano nel dispositivo anche dopo la disinstallazione e la reinstallazione dell’applicazione. Queste informazioni sarebbero trasferite ai server SUMAL non appena l’utente reinstallasse l’applicazione e si collegasse online.
- L’individuazione e il blocco degli operatori devono essere effettuati automaticamente dall’applicazione Sumal 2.0 Avize, le cui funzioni devono essere sviluppate a questo scopo.
- Avrebbe avuto un effetto deterrente includere nella Legge 171/2010 una sanzione amministrativa significativa, accompagnata dalla confisca del valore delle quantità così scomparse dal circuito della tracciabilità del legname e dalla revoca della qualifica di trasportatore professionale. Nella stessa Legge 171/2010 andrebbe inoltre reintrodotta la confisca fisica quando un simile trasporto viene individuato nel traffico e andrebbero attribuite alla Gendarmeria competenze per applicare la legge.
- È una questione d’onore per il Governo destituire un ministro dell’Ambiente che è a conoscenza delle gravi carenze sistemiche deliberate rese operative 21 mesi fa sotto il mandato di quello stesso ministro.
- È inoltre necessario rendere obbligatorio un unico documento per ogni viaggio/veicolo, nel quale siano indicati tutti i destinatari con i rispettivi indirizzi di scarico, indipendentemente dal loro numero. Per queste situazioni l’applicazione Sumal deve fornire fotografie dello stato del carico dopo ogni consegna a un destinatario”.
Altri metodi riguardano legname proveniente da una fonte e da una data diverse da quelle dichiarate e coinvolgono in media cinquecento trasporti a settimana. Anche il metodo del sovraccarico è molto diffuso, ma le autorità confiscano raramente i camion secondo le disposizioni di legge. Si continuano a effettuare più trasporti con un unico insieme di documenti, perché la durata di validità dei documenti di trasporto è ingiustificatamente lunga e i controlli non sono abbastanza severi e frequenti. Molti furti avvengono proprio sotto gli occhi dei cittadini attivi, che possono spesso vedere in Inspectorul Pădurii fotografie di trasporti in cui il carico non è visibile del tutto o in parte. SUMAL non avrebbe mai dovuto approvare simili trasporti con fotografie incomplete.
La creatività dei ladri di legname può superare anche le autorità più vigili. Con il metodo delle operazioni virtuali si creano nel sistema depositi temporanei e permanenti, piazzali primari e spedizioni di legname in modo puramente fittizio. Lo scopo è mantenere costantemente disponibili riserve virtuali. Queste azioni sono molto difficili da individuare nelle condizioni attuali. Il trasporto fittizio è un gioco semplice in cui la parte più difficile è portare il telefono cellulare in automobile, per esempio, tra il luogo di emissione e la destinazione per tracciare
il percorso sulla mappa.
In conclusione, la programmazione lacunosa di SUMAL 2.0 e la debole applicazione delle leggi esistenti rendono gli strumenti attuali contro i tagli illegali insufficientemente agili nel seguire con rigore la provenienza e la tracciabilità del legname. Di conseguenza, il furto di legname continua a esistere a un livello preoccupantemente elevato. Si perpetua e si amplifica il meccanismo che devasta sistematicamente gli ecosistemi forestali nazionali e causa danni irreparabili all’ambiente, alla società e all’economia.
Lo sviluppo di Sumal 2.0 con le funzioni specificate per ciascun metodo e le modifiche legislative proposte nel rapporto di Agent Green porteranno indubbiamente a una reale diminuzione di questi fenomeni negativi. È necessario che questo intervento sia preceduto dalla sostituzione del ministro dell’Ambiente e da verifiche approfondite del corpo di controllo del primo ministro.
Contatti per la stampa:
Dan-Cătălin Turiga, investigatore di Agent Green, ingegnere forestale
dan-catalin.turiga@agentgreen.org
0728273782
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