
Lettera aperta – Porre fine alla distruzione delle foreste rumene
LETTERA APERTA – Porre fine alla distruzione delle foreste rumene
11 settembre 2023
Egregio commissario Sinkevičius,
A meno di un anno dalla conclusione del suo mandato, le chiediamo di fare la differenza per le foreste primarie e vetuste della Romania.
Il 10 settembre 2023 ricorrono quattro anni da quando le organizzazioni ambientaliste EuroNatur, Agent Green e ClientEarth le hanno segnalato la distruzione delle foreste protette in Romania (denuncia registrata con il riferimento CHAP(2019)02656). Negli ultimi quattro anni abbiamo dedicato innumerevoli ore a dimostrare lo scarso impegno del governo rumeno nel risolvere questo problema, attraverso indagini sul campo che hanno messo a rischio le nostre vite, analisi dettagliate dei dati ed esame della legislazione. Le abbiamo inviato numerose lettere e relazioni che illustrano in dettaglio le nostre conclusioni. Negli ultimi due anni, l’esame di appena lo 0,01% delle autorizzazioni al taglio ha già mostrato che oltre 60 000 metri cubi di alberi sono stati prelevati da 5 aree protette Natura 2000, l’equivalente di 420 campi da calcio.
Purtroppo, ancora oggi le foreste primarie e vetuste continuano a essere tagliate senza tener conto della loro importanza ecologica, per la conservazione e rispetto ai cambiamenti climatici, senza valutare l’impatto dei tagli e senza rendere completamente note queste attività o la loro legalità.
Negli ultimi quattro anni ha compiuto i passi della lettera di costituzione in mora (INFR(2020)2033) e del parere motivato (INFR(2020)2033), ma la Romania non è ancora stata deferita alla Corte di giustizia dell’Unione europea per la continua distruzione delle foreste protette. Data la natura sistemica del problema, la questione non si risolverà semplicemente dialogando con le autorità rumene o confidando che apportino le modifiche necessarie; devono essere chiamate a risponderne giuridicamente.
Continuiamo a implorarla di imporre una moratoria dei tagli in corso nelle aree protette in Romania fino al rispetto di tutti i requisiti di legge. La esortiamo inoltre a portare questo caso davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea il prima possibile. Il suo mandato di commissario all’Ambiente si concluderà tra meno di un anno. Non è ancora troppo tardi per fare la differenza e porre fine alla distruzione delle foreste rumene.
Cordiali saluti,
Gabriel Schwaderer, direttore esecutivo, EuroNatur
Gabi Paun, presidente, Agent Green
Anais Berthier, responsabile di Client Earth



