
Agent Green condanna l’inclusione dell’energia nucleare e del gas nella Tassonomia verde
Bruxelles, 8 febbraio 2022 – La Commissione europea ha presentato la scorsa settimana l’atto delegato complementare che prevede di includere la produzione di elettricità da gas naturale e fonti nucleari tra le tecnologie sostenibili della nuova Tassonomia verde.

La Piattaforma dell’Unione europea sulla finanza sostenibile, per la quale Agent Green ha messo a disposizione uno dei 57 membri esperti selezionati nel territorio dell’UE [1], si è opposta categoricamente alla proposta. L’analisi del gruppo di esperti mostra l’inefficienza delle centrali elettriche a gas naturale: anche la più efficiente ha un impatto negativo significativo sul clima, mentre la Commissione dichiarerà «sostenibili» 1,4 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente emesse durante la vita delle nuove centrali a gas naturale. Anche l’energia nucleare non supera il test del non arrecare danno della tassonomia.
La risposta contenente le argomentazioni della Piattaforma contro il gas e l’energia nucleare, alla quale Agent Green ha contribuito, è disponibile QUI (PDF in inglese)
In merito a questo atto delegato complementare, Gabriel Paun, presidente di Agent Green, ha dichiarato:
«Non c’è nulla di verde nell’energia nucleare e in quella prodotta dal gas. La Commissione europea ha tenuto conto soltanto dell’opinione dell’industria che ha causato la crisi climatica ed evita la scienza. Questo atteggiamento mi preoccupa. Se l’Europa seguirà questa direzione, fallirà nel raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica ed esporrà i propri cittadini a rischi incalcolabili.»
Il dott. Theodor Cojoianu, professore di Finanza sostenibile all’Università di Edimburgo e rappresentante di Agent Green nella Piattaforma UE sulla finanza sostenibile, ha dichiarato:
«L’obiettivo della Tassonomia verde dell’Unione europea è chiarire l’elenco delle attività economiche che contribuiscono a raggiungere uno o più dei 6 obiettivi ambientali dell’Unione europea. Immettere 1,4 miliardi di tonnellate di CO2 nell’atmosfera e dichiararle sostenibili per il clima non è soltanto antiscientifico, ma danneggia anche i mercati dei capitali sostenibili e i numerosi attori che desiderano uno standard verde ambizioso capace di indirizzare il capitale verso tecnologie davvero sostenibili. La Tassonomia dell’UE diventa uno strumento dell’industria dei combustibili fossili, anziché uno strumento scientifico che ci aiuti a raggiungere il nostro obiettivo di impatto climatico netto zero nel 2050. I nostri figli ci osservano da vicino e credo che questa decisione della Commissione sarà giudicata severamente dalla prossima generazione.»
[1] Elenco dei membri della Piattaforma UE sulla finanza sostenibile – https://ec.europa.eu/info/sites/default/files/business_economy_euro/banking_and_finance/documents/eu-platform-on-sustainable-finance-members_en.pdf
Contatto:
Dott. Theodor COJOIANU, +44 744 9594253, theodor.cojoianu@agentgreen.org
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