tralicci dell’alta tensione
di foresta disboscata in aree protette
La linea aerea a 400 kV Porțile de Fier–Anina: un progetto di Transelectrica attraverso 14 aree protette — parchi nazionali, parchi naturali e siti Natura 2000. 103 tralicci hanno distrutto paesaggi tutelati dalla legislazione internazionale. 68 sono stati costruiti direttamente in area forestale, strappando oltre 143 ettari di foresta alle aree protette lungo un percorso di oltre 30 km.
✗ Una legge speciale adottata per Transelectrica
Il progetto è stato reso possibile da una legge approvata dal Parlamento e promulgata dal presidente del Paese esclusivamente per progetti di Transelectrica nel giugno 2019: una lunga serie di deroghe al Codice forestale e alla Legge 49/2011 sulle aree naturali protette. Le direttive europee sulla conservazione degli habitat sono state mutilate nell’interesse del più grande operatore nazionale di trasmissione elettrica.
Parco naturale delle Porte di Ferro
L’«incursione di Transelectrica» parte dal Parco naturale delle Porte di Ferro, che ha «ospitato» 52 tralicci e perso oltre 40 ettari di foresta, una superficie pari a quasi 100 campi da calcio.
40+ ha
di foresta disboscata
2 siti Natura 2000 (Porțile de Fier — sito di importanza comunitaria, e Munții Almajului–Locvei — zona di protezione speciale per gli uccelli) e la Riserva naturale Gura Văii–Vârciorova, zona di protezione integrale, sono stati radicalmente colpiti dalla costruzione della linea.
Nel sito Natura 2000 Porțile de Fier esistevano 171 habitat, di cui 26 unici in Romania e 21 di interesse comunitario. Il 69% della superficie: faggete balcaniche, boschi di rovere e vegetazione forestale submediterranea con l’endemico pino nero del Banato. Orso, lupo, lince e cervo sono qui a casa propria.
Riserva Gura Văii–Vârciorova — zona di protezione integrale dove ogni forma di sfruttamento è vietata
Geoparco dell’Altopiano di Mehedinți
Area protetta di interesse nazionale, categoria V IUCN. 16 nuovi tralicci e oltre 11 ettari di faggete protette disboscate — foreste illiriche di Fagus sylvatica dall’altissimo valore di conservazione.
11+ ha
di foresta disboscata
Disboscamento dichiarato «insignificante»
● Benché siano stati disboscati oltre 11 ettari di faggete protette, le autorità hanno dichiarato che la distruzione è «insignificante» e «non altera lo stato globale di conservazione dell’habitat»
● Lo stesso verdetto —un apparente «copia e incolla»— ricorre per tutti i tipi di habitat distrutti dalla costruzione di Transelectrica
● 17 riserve naturali, 11 sentieri turistici e 200 monumenti naturali e culturali: tutti devono trovare spazio accanto al tracciato di Transelectrica
Riserva naturale Iardașița — Parco nazionale Domogled
Area protetta di interesse nazionale — categoria IV IUCN
Parte del sito di importanza comunitaria Domogled–Valea Cernei, la Riserva Iardașița ospita foreste balcanico-pontiche, foreste illiriche di Fagus sylvatica con alberi di oltre 130 anni, foreste primarie con alberi secolari e vegetazione forestale mediterranea unica. Oltre 500 ettari dichiarati Riserva naturale.
3 tralicci grandi quanto un edificio a due piani hanno mutilato anche questa riserva
Foreste primarie con alberi secolari sono state rase al suolo, strade forestali illegali hanno squarciato le colline boscose e sono stati ignorati studi per inserire queste foreste nel Catalogo delle foreste vergini. Una grande «radura» industriale dove, al posto della vegetazione tipica di una foresta primaria, si possono «ammirare» tralicci dell’alta tensione.
Parco nazionale Semenic–Cheile Carașului
Uno dei parchi nazionali più colpiti della Romania, non solo dal progetto Transelectrica, ma anche da uno sfruttamento forestale massiccio. Fra il 2014 e il 2018 sono stati estratti 240.000 m³ di legname.
3
tralicci nei siti Natura 2000
240.000 m³
legname estratto nel 2014–2018
Patrimonio UNESCO
A Izvoarele Nerei, il parco ospita la più grande foresta primaria di faggio dell’intera Unione europea. Nel luglio 2017 alcune aree isolate sono state incluse nella Lista del patrimonio naturale mondiale UNESCO. Ma altre foreste preziose non sono abbastanza protette.
Parco nazionale Cheile Nerei–Beușnița
Gli ultimi 9 km e 28 tralicci dell’alta tensione. Il progetto Transelectrica ha strappato al parco circa 28 ettari, di cui oltre 24 ettari di foresta disboscata.
60%
superficie colpita dai tagli
La costruzione della linea ha attraversato due siti Natura 2000 che proteggono faggete uniche in Europa, di grande importanza biologica ed estetica. Qui trovano rifugio 2 specie di interesse conservazionistico globale e le più importanti popolazioni nidificanti di falco pellegrino della Romania.
✗ Procedura europea d’infrazione
Nel febbraio 2020, la Romania ha ricevuto dalla Commissione europea una lettera di messa in mora per i tagli illegali nelle aree protette: il primo passo di una vasta procedura d’infrazione. Non era il primo avvertimento di questo tipo.
Il bilancio della distruzione sistematica
✓ 143 ettari di foresta in aree protette disboscati
✓ Habitat mutilati lungo un percorso di oltre 30 km
✓ Specie di grande valore di conservazione messe in pericolo — orso, lupo, lince, cervo, falco pellegrino
✓ Foreste primarie con alberi secolari distrutte irreparabilmente
✓ 5 parchi nazionali e naturali colpiti permanentemente per i prossimi 50 anni e oltre
Come sarebbe stato se il progetto fosse partito dal presupposto di non distruggere le aree naturali protette? Se all’inaugurazione della linea Porțile de Fier–Reșița, nel settembre 2019, il direttore di Transelectrica avesse annunciato con orgoglio che non sarebbe stato tagliato alcun albero nelle aree protette? Purtroppo non possiamo riavvolgere il film.