
Le foreste secolari della Romania distrutte con priorità durante l’indagine della Commissione europea
Comunicato stampa di Agent Green
Le foreste secolari della Romania distrutte con priorità durante l’indagine della Commissione europea 4,7 milioni di m³ di legname estratti illegalmente dalle foreste secolari con l’avallo del Ministero dell’Ambiente
Bucarest, 28 novembre 2024 — Agent Green, EuroNatur ed EIA (Environmental Investigation Agency) hanno trasmesso oggi alla Commissione europea il nuovo RAPPORTO IN INGLESE sulla distruzione deliberata delle ultime foreste primarie e secolari della Romania. I dati raccolti tra il 2021 e il 2024 indicano un massacro pianificato in corso sotto gli occhi della Commissione europea, che nel febbraio 2020 ha avviato la procedura d’infrazione CHAP(2019)02656 contro il Ministero dell’Ambiente per il degrado delle aree protette. La procedura è stata avviata in seguito alla denuncia ufficiale di Agent Green, EuroNatur e Client Earth del 2019, e le prove contenute nel rapporto pubblicato oggi sono state depositate presso la Commissione europea nell’ambito del fascicolo CHAP(2019)02656.
«I 4,7 milioni di metri cubi di legname pregiato tagliati nelle ultime foreste primarie e secolari equivalgono a una colonna di camion paraurti contro paraurti da Bucarest a Bruxelles, carichi fino all’orlo di tronchi. Metà di questo volume colossale è stata estratta da aree protette per le quali la Romania è sottoposta a una procedura d’infrazione», avverte Gabriel Păun, presidente di Agent Green.
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I tagli hanno interessato particelle che coprono 138.000 ettari dove sono state identificate foreste primarie e secolari nell’inventario PRIMOFARO pubblicato nel 2019. Più della metà di queste foreste primarie e secolari, ossia 71.000 ha, si trovava in aree protette Natura 2000.
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Un volume di 4,7 milioni di m³ di alberi è stato rimosso da particelle che si sovrappongono alle foreste primarie e secolari dell’inventario PRIMOFARO. Quasi metà del volume, ossia 2,3 milioni di m³, è stata estratta da foreste primarie e secolari in aree protette Natura 2000. Questa situazione dà l’impressione che il regime di area protetta non abbia un effetto protettivo sulle foreste
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I tagli massicci indicati nei documenti ufficiali delle autorità come tagli sanitari e tagli progressivi hanno prodotto paesaggi desolati, completamente spogliati delle foreste. Le utilizzazioni sono avvenute su strade nuove, larghe e profonde, con macchinari pesanti su pendii estremamente pericolosi, causando una grave erosione del suolo e la destabilizzazione dei versanti
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La Romania elimina importanti superfici di foreste primarie e secolari prima di adempiere al proprio obbligo europeo di cartografarle e proteggerle rigorosamente
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I tagli delle ultime foreste primarie avvengono lungo tutta la catena dei Carpazi, soprattutto in zone inaccessibili ai macchinari fino a poco tempo fa, anche in aree protette emblematiche della Romania: il Parco naturale Bucegi, il Parco nazionale Ceahlău, il Parco nazionale Călimani e il Parco naturale Vânători Neamț.
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