
Il caos nella polizia romena è un paradiso per i ladri di legname
Saccheggio nel Parco nazionale dei Monti Rodna #2
Bucarest, 19 febbraio 2024 – Agent Green mostra il caos nella polizia romena e la sua incapacità di intervenire per fermare i tagli illegali nel Parco nazionale dei Monti Rodna quando viene chiamata tramite il 112 a intervenire su un reato in pieno svolgimento.
VIDEO, liberamente condivisibile:
I tagli illegali avvengono nel distretto forestale Plaiurile Heniului, sulla riva destra del fiume Bistrița nella provincia di Bistrița Năsăud, mentre il deposito dove vengono portati gli alberi abbattuti si trova sull’altra riva, nella provincia di Maramureș. Solo 140 metri di strada asfaltata separano la strada forestale proveniente dal sito di taglio dal deposito. Cîrlibaba, nella provincia di Suceava, è la località più vicina. Gli investigatori di Agent Green hanno sorpreso i camion di legname di un’impresa locale di taglio che effettua anche trasporti non dichiarati in SUMAL, quindi illegali. Sono stati documentati anche trasporti con un volume di legname dichiarato pari alla metà di quello reale. Nella zona esiste un’autorizzazione per alcuni tagli accidentali, cioè di legname danneggiato, ma in realtà gli investigatori hanno scoperto che vengono abbattuti anche alberi verdi e sani del Parco nazionale dei Monti Rodna.
Dan Cătălin Turiga, ingegnere forestale di Agent Green, ha chiamato il 112 e fornito tutte le informazioni tecniche necessarie. È stato poi trasferito a turno, per 2 ore, a 6 persone diverse delle polizie di Suceava, Borșa, Sângeorz Băi e Cîrlibaba. Tutti hanno promesso di recarsi sul posto, ma nessun agente è venuto a incontrare Turiga. Il poliziotto di Sângeorz Băi è stato l’unico ad avere il coraggio di criticare durante la telefonata la «cattiva burocrazia» del sistema e di affermare che «l’importante è la tempestività», riferendosi alla giurisdizione della polizia nelle zone in cui si incontrano 2 o più province, come in questo caso.
«Non importa nemmeno più se si tratti dell’impotenza della polizia o di una collusione tra loro e i taglialegna, cioè di criminalità organizzata o mafia. È chiaro che i ladri di legname sfruttano al massimo il fatto di operare al confine tra tre province. Quando si chiama il 112, l’importante è che qualcuno venga subito a fermare il crimine ecologico, come per un caso di omicidio. Perché l’inquinamento uccide ogni anno in Romania più persone di proiettili, coltelli, bastoni o pugni. E l’inquinamento è direttamente proporzionale al numero di alberi a cui non si permette di crescere», ha dichiarato Gabriel Păun, presidente di Agent Green.
Il caos nella polizia è il secondo episodio della serie «Saccheggio nel Parco nazionale dei Monti Rodna», con cui Agent Green segnala che il governo romeno non ha raggiunto l’obiettivo assunto nel programma di governo di proteggere rigorosamente la foresta nei 13 parchi nazionali, la cui superficie complessiva rappresenta appena l’1% del territorio del paese. Nel primo episodio sono stati presentati i tagli abusivi nel distretto forestale Someș-Țibleș. Nei prossimi episodi saranno presentati l’operato catastrofico della Guardia forestale, le attività di sfruttamento illegali in altri distretti forestali e l’azienda che beneficia del legname di Rodna.
Agent Green chiede al governo romeno di mettere ordine nella propria polizia e di rispettare l’impegno di proteggere rigorosamente i parchi nazionali.
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