
Come salvare una foresta
Come salvare una foresta dallo Stato romeno
Diverse migliaia di ettari di foreste primarie e secolari sono state salvate e sono ora rigorosamente protette grazie alla campagna «Salviamo Cernișoara» di Agent Green. Le foreste si trovano nel Parco nazionale Domogled – Valea Cernei e beneficiano ora anche dell’inclusione nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. La campagna è durata più di 5 anni e ha richiesto complesse tattiche locali, nazionali e internazionali per convincere le autorità romene a proteggere Cernișoara.
«È strano che il nostro principale avversario nella lotta per proteggere le foreste della Romania sia lo Stato stesso, la cui mentalità generale è malata, distruttiva, priva di basi scientifiche e di visione. Proprio per questo molti romeni scoraggiati ci dicono che lottiamo contro i mulini a vento. Ancora una volta dimostriamo il contrario. Ma per sconfiggere il sistema malato servono una buona documentazione, insistenza, persistenza, coerenza, tenacia, altruismo, lavoro di squadra, strategia, proteste, processi e, non da ultimo, donazioni da parte delle persone che credono in noi. Questa è la ricetta che ha salvato per sempre dai tagli migliaia di ettari di foreste secolari a Cernișoara, nel Parco nazionale Domogled – Valea Cernei», afferma Gabriel Păun, presidente di Agent Green.
Montaggio video con la storia della salvezza di Cernișoara (liberamente condivisibile):
Nel corso della campagna, Agent Green ha pubblicato diverse inchieste per richiamare l’attenzione nazionale e internazionale sulla distruzione delle ultime valli selvagge di Domogled, comprese quelle del bacino di Cernișoara (le valli Radoteasa e Cărbunele).
Le autorità hanno continuato a ignorare le iniziative dell’organizzazione e hanno fatto ricorso a una protesta proprio ai piedi di Cernișoara, dove hanno sorpreso un convoglio di Romsilva insieme a un rappresentante del Parlamento europeo.
È seguita l’inclusione delle foreste nel patrimonio mondiale dell’UNESCO, ma i tagli sono proseguiti. Agent Green ha quindi presentato denunce alla Commissione europea e avviato azioni giudiziarie contro il ministero dell’Ambiente e Romsilva. L’organizzazione ha vinto tutti i processi, i ricorsi e i mezzi straordinari di impugnazione promossi dal ministero e da Romsilva. I procedimenti sono arrivati fino all’Alta Corte di cassazione e giustizia, e la decisione finale e definitiva è favorevole ad Agent Green e alle foreste, che devono restare intatte.
«Il pubblico è dalla parte della natura, anche la giustizia comincia ad aiutare, ma il problema più grande resta la mentalità dello Stato romeno. L’evoluzione di questa mentalità è il prossimo progetto prioritario di Agent Green», ha concluso Păun.
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