La Romania conserva qualcosa che l’Europa ha quasi completamente perduto: vasti ecosistemi funzionali e intatti capaci di sostenere la vita, dalle foreste primarie ai fiumi liberi, alle zone umide e ai paesaggi naturali connessi.
Sono l’ossatura vivente della Romania.
Se scompaiono, non perdiamo soltanto natura. Perdiamo acqua pulita, aria respirabile, suolo fertile, stabilità climatica e sicurezza per le generazioni future.
I tagli da panico
E stanno scomparendo. Da quando abbiamo presentato al Ministero dell’Ambiente la mappa degli ecosistemi forestali intatti, base dell’Ossatura Vivente della Romania, sono iniziati i tagli da panico: sfruttamenti rapidi e intensivi per timore che alcune foreste siano rigorosamente protette. Chi le taglia pensa di sottrarsi così alla protezione rigorosa.
Oggi, meno dell’1% del territorio rumeno è rigorosamente protetto.
✗Le ultime foreste primarie vengono sfruttate
✗La biodiversità è al collasso
✗Gli ecosistemi sono frammentati
✗La crisi climatica accelera
Il tempo non è più un’opzione. È un limite.
<1%
protezione rigorosa
del territorio della Romania oggi
10%
obiettivo UE entro il 2030
obbligo europeo, necessità scientifica
2020
anno di lancio della campagna
il processo è iniziato, ma è stato rallentato
L’obiettivo: il 10% di protezione rigorosa
L’Unione europea ha stabilito chiaramente: almeno il 10% della superficie di ogni paese deve essere rigorosamente protetto entro il 2030. Non è una scelta politica: è un obbligo europeo, una necessità scientifica e una condizione per sopravvivere.
Risposta della Commissione europea sugli ostacoli posti dal Ministero dell’Ambiente rumeno all’«Ossatura Vivente della Romania»
Agent Green ha accolto questa strategia fin dal giorno del lancio, nel maggio 2020. Il giorno seguente, in pieno lockdown, abbiamo tenuto un incontro ufficiale online con l’allora primo ministro e il ministro dell’Ambiente. Lo Stato rumeno ha assunto pubblicamente questa direzione.
Il processo è iniziato in modo promettente nel 2020, con i primi gruppi di lavoro. Poi è stato rallentato. Frammentato. Diluito.
Rischi attuali
✗Riduzione delle superfici proposte
✗Indebolimento della definizione di «protezione rigorosa»
✗Trasformazione di un obbligo ecologico in un compromesso amministrativo
Cosa significa «Ossatura Vivente della Romania»
Non parliamo di zone scelte arbitrariamente. Parliamo di una rete nazionale coerente, basata sulla scienza, che formi una struttura continua e funzionale, non isole isolate e vulnerabili.
Le componenti della rete
Foreste
Foreste primarie, quasi vergini e vetuste (oltre 125 anni)
Aree protette
Parchi nazionali e riserve scientifiche
Acque
Fiumi naturali, pianure alluvionali, delta del Danubio, zone umide
Sottosuolo e carsismo
Ecosistemi carsici e sotterranei unici
Costa e mare
Zone costiere e marine protette
Connettività
Corridoi ecologici e habitat rari o minacciati
I principi scientifici della protezione
Abbiamo trasmesso ufficialmente al Ministero dell’Ambiente i criteri essenziali per definire quel 10%:
1Proteggere ciò che è già prezioso — tutte le aree naturali di grande importanza devono essere incluse prioritariamente e integralmente
2Proteggere la natura realmente selvaggia — zone con impatto umano minimo e alta biodiversità, anche se non ancora ufficialmente protette
3Connettività, non frammentazione — gli ecosistemi devono essere collegati; la natura non funziona a pezzi
4Priorità alle aree intatte — includendo anche aree degradate con potenziale di recupero naturale
5Lo Stato si assume la responsabilità — le politiche pubbliche non possono essere esternalizzate a soggetti privati tramite appalti
6La natura ha la priorità — l’infrastruttura si adatta alla natura, non il contrario
Cosa non funziona nel processo attuale
Abbiamo segnalato ufficialmente problemi gravi:
✗Delega illegale dei criteri di protezione a imprese private
✗Mancanza di una vera consultazione pubblica
✗Introduzione di criteri che favoriscono le infrastrutture a scapito della natura
✗Mancato rispetto della legislazione europea sulla biodiversità
✗Grave rischio di diluire il concetto di protezione rigorosa
Queste deviazioni compromettono l’intero processo.
Insieme alla squadra di «România Te Iubesc» abbiamo realizzato un reportage che denuncia la mancata assunzione di responsabilità del Ministero dell’Ambiente:
România Te Iubesc — L’ossatura vivente della Romania
Perché conta
La protezione rigorosa non significa «bloccare lo sviluppo». Significa esattamente l’opposto:
✓Scudo climatico
✓Mantiene la Romania abitabile
✓Acqua potabile sicura
✓Protezione da alluvioni e siccità
✓Accumulo naturale di carbonio
✓Biodiversità funzionale
✓Salute pubblica
✓Economia locale attraverso l’ecoturismo
Senza quel 10%, il resto dell’economia diventa instabile.
Cosa proponiamo
1Il 10% della Romania sotto una vera protezione rigorosa, senza sfruttamento
2Nessun intervento umano nelle zone rigorosamente protette — nessuno sfruttamento di risorse, nessuna caccia. Soltanto ricerca scientifica e sentieri di ecoturismo per chi non lascia tracce e visita la natura con cuore e mente aperti
3Un processo trasparente e partecipativo
4Integrazione di tutti i dati esistenti
5Protezione giuridica solida, non simbolica
6Attuazione rapida, entro il 2030
La campagna
Agent Green ha avviato questa iniziativa ed è stata coinvolta in tutte le fasi dal 2020 a oggi.
Oggi abbiamo unito le forze con la società civile per difendere l’integrità di questo obiettivo.
Insieme abbiamo lanciato una petizione nazionale per chiedere: «Lasciate in pace la natura. Il 10% della Romania sotto protezione rigorosa».
Immagini della campagna
Petizione nazionale
Insieme alla società civile abbiamo lanciato una petizione per chiedere:
«Lasciate in pace la natura. Il 10% della Romania sotto protezione rigorosa».