
Agent Green segnala alla DNA i tagli nei monti Bucegi
Agent Green richiama l’attenzione sulla distruzione deliberata e illegale delle foreste secolari di Valea Cerbului, nel Parco naturale Bucegi. I tagli continuano, sebbene, secondo SUMAL, l’autorizzazione sia scaduta dal 30 aprile. Il Parco naturale non ha un piano di gestione approvato. Non esiste una valutazione ambientale e Romsilva ha modificato illegalmente il confine della riserva naturale Abruptul Prahovean per favorire lo sfruttamento di queste foreste secolari.

Dopo la protesta di Agent Green del 24 maggio 2021, Romsilva ha reagito pubblicando un filmato dal quale risulterebbe che non si taglia e che la foresta sarebbe ancora intatta. Agent Green presenta ulteriori riprese della settimana scorsa che mostrano come macchinari distruttivi penetrino nella foresta secolare, aprano nuove strade forestali e ferite profonde ed estraggano alberi giganteschi. È prevista l’estrazione di oltre 5000 metri cubi da Valea Cerbului in base ad autorizzazioni di taglio scadute dal 30 aprile. Il Parco naturale non ha un piano di gestione né studi di valutazione ambientale appropriata che giustifichino i tagli attuali, di evidente carattere economico.
Inoltre, in occasione della protesta, Romsilva ha annunciato che le particelle sfruttate non fanno più parte della Riserva naturale, perché il suo confine è stato spostato più in alto, verso la zona alpina dove rimane poca foresta. Valea Cerbului è la principale via di accesso turistico alla cima Omu e fa parte del Parco naturale Bucegi, del sito Natura 2000 Bucegi e della Riserva naturale Abruptul Prahovean. Comprende foreste vergini cartografate nell’inventario PIN MATRA del 2004, protette da decreti del Ministero dell’Ambiente del 2012 e del 2016. Nel 2018, il nuovo inventario Primofaro ha incluso queste foreste come potenzialmente primarie e vetuste.
Agent Green ha seguito gli alberi monumentali tagliati a Valea Cerbului dall’impresa Migab Forest. Il legno viene trasformato in parquet, porte e pannelli MDF presso la fabbrica turca Yldiz Entegre vicino a Pitești, nonché in tamburi e bobine presso la fabbrica MarMob vicino a Rădăuți, nel distretto di Suceava. L’organizzazione invita queste aziende ad adottare politiche di responsabilità sociale e a rifiutare il legno proveniente da Bucegi.
Agent Green si rivolgerà questa settimana alla Direzione nazionale anticorruzione (DNA), poiché Romsilva ha modificato illegalmente il confine della riserva naturale Abruptul Prahovean. Agent Green ricorda inoltre al Ministero dell’Ambiente che i monti Bucegi avevano il massimo grado di protezione, quello di Parco nazionale, istituito nel 1974. Sono stati però declassati di nascosto allo status di Parco naturale.



L’organizzazione chiede al ministero di restituire a Bucegi lo status di Parco nazionale e di proteggere rigorosamente almeno il 90% delle foreste di quest’area protetta, compresa l’intera Valea Cerbului e tutte le valli con sentieri turistici che proteggono non soltanto la biodiversità, ma anche gli insediamenti umani.
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